Visualizzazione post con etichetta massimiliano d'asburgo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta massimiliano d'asburgo. Mostra tutti i post

venerdì 28 ottobre 2011

welcome in wikipedia

http://mytrieste.blogspot.com/2010/10/archiduca-ferdinando-massimiliano-1852.html


http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/11/Maximiliano_1852.jpg
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Maximiliano_1852.jpg
e anche qua:
http://forum.alexanderpalace.org/index.php?topic=15528.msg496652#msg496652
 e qua:
 http://www.facebook.com/pages/Massimiliano-e-Carlotta-dAsburgo/154622681246808


sabato 9 ottobre 2010

arciduca ferdinando massimiliano 1852

villa lazarovich 1852
(dagherrotipo)

...via Tigor n. 23 edificio storico della via (T 1338) nota come villa Lazarovich, abitata tra il 1851 ed il 1857 dall'arciduca Ferdinando Massimiliano d'Asburgo, demolita poi nel 1963 per scopi speculativi (la villa dalle sue origini subì diversi cambiamenti da modesto edificio, divenne casa di campagna dei Cassis, poi proprietà dei Lazarovich, sopraelevata dall'architetto Giuseppe Adamo Mayer, la costruzione dell'avancorpo con una sala da ballo con una terrazza la costruzione dell'ala con una torretta ed una veranda coperta nel 1863; passò poi a proprietà di Francesco Lauro che ne ingrandì il parco ed aprì la scalinata di collegamento al viale Terza Armata, aprendo la via Tigor alta sino al vicolo delle Ville via Tigor n. 25 proprietà Lauro, architetto Edoardo Turek, in stile lombardesco, durante la proprietà Vianello (1903-1924) la casa prese l'aspetto attuale ad opera degli architetti Ruggero ed Arduino Berlam (torretta e cancellata), altri proprietari: Leone Spier e Mario Manconi.

...viale Terza Armata n. 10 (corrisponde alla scalinata che nel 1879 Francesco Lauro acquistando villa Lazarovich - in via Tigor - fece costruire per collegarla alla via Massimiliana).

La villa viene costruita nel 1820 per volere di Cesare Abramo de Cassis Faraone, figlio di un fratello del conte Antonio. In origine la struttura viene concepita come una modesta casa di campagna a un piano con corpo centrale rialzato e coronato da timpano. Negli anni Cinquanta, quando la villa passa di proprietà alla famiglia Lazarovich, la struttura viene alzata di un piano con aggiunta di una sala con terrazza; su progetto dell'architetto Giuseppe Greco Mayer, inoltre, vengono apportate alcune modifiche tra cui l'aggiunta della torretta semicircolare e della loggia. Tra il 1851 ed il 1857 la villa viene utilizzata come residenza dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo; all'Ufficio Tavolare si conserva il contratto di affittanza tra il Lazarovich e l'arciduca per la villa registrata con il numero 1338. A Massimiliano d' Asburgo si deve la creazione del grande parco circostante la villa, che viene adornato di piante rare, di un giardino zoologico, con animali esotici portati dai suoi viaggi. Durante il soggiorno dell'arciduca il parco viene aperto al pubblico nei pomeriggi della domenica e del mercoledì e la villa viene utilizzata per ricevere illustri personaggi; il 10 agosto 1857, infatti, viene presentata al clero, alle autorità civili e militari e al ceto mercantile di Trieste la figlia del re del Belgio, Carlotta, neosposa di Massimiliano. Nel 1863 gli eredi Lazarovich ottengono l'approvazione per l'ampliamento della facciata sulla strada principale, con la trasformazione della terrazza sopra la sala in veranda coperta. Alla fine dell'Ottocento l'edificio risulta a nome di Francesco Lauro, proprietario dal 1879, per passare nel 1903 a Leopoldo Vianello. Nel 1911 Ruggero Berlam viene chiamato per attuare il progetto della grande vetrata su via Tigor, della veranda rivolta verso il giardino e della terrazza all'ultimo piano, attuando anche la sistemazione di alcune sale interne e del portale d'ingresso in ferro battuto. Durante gli anni Trenta-Quaranta del Novecento la dimora viene abitata dallo storico Pierantonio Quarantotto Gambini, al quale si deve nel 1962 l'appello contro la demolizione della villa. L'evento favorisce l'imposizione del vincolo, prima a tutto l'edificio, in seguito limitato alla sola facciata, accogliendo in parte il ricorso presentato dai proprietari in data 12 settembre 1962.

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Maximiliano_1852.jpg
http://forum.alexanderpalace.org/index.php?topic=15528.msg496652#msg496652

martedì 17 agosto 2010

registro delle prostitute emesso da massimiliano

registro delle prostitute conforme al regolamento emesso da sua maestà l'imperatore massimiliano d'asburgo. città del messico 17 febbraio 1865 biblioteca de la secretarìa de salubridad y asistencia

lunedì 16 agosto 2010

justa chavez & francisca sandoval

justa chavez 3° classe numero 546 francisca sandoval 3° classe numero 10 registro delle prostitute conforme al regolamento emesso da sua maestà l'imperatore massimiliano d'asburgo. città del messico 17 febbraio 1865 biblioteca de la secretarìa de salubridad y asistencia

sabato 14 agosto 2010

guadalupe romero

guadalupe romero 2° classe numero 452 registro delle prostitute conforme al regolamento emesso da sua maestà l'imperatore massimiliano d'asburgo. città del messico 17 febbraio 1865 biblioteca de la secretarìa de salubridad y asistencia

mercoledì 11 agosto 2010

julia gonzàlez

julia gonzàlez prima classe numero 69 registro delle prostitute conforme al regolamento emesso da sua maestà l'imperatore massimiliano d'asburgo. città del messico 17 febbraio 1865 biblioteca de la secretarìa de salubridad y asistencia

giovedì 13 maggio 2010

miramare 3 ottobre 1863 - delegazione messicana

http://old.castello-miramare.it/cesaredellacqua/opere_corona_eng.htm

Massimiliano riceve la deputazione messicana che gli offre la corona del Messico

La tela raffigura Massimiliano d’Asburgo che accoglie dieci deputati messicani, giunti a Trieste per offrire all’arciduca la corona del Messico; l’incontro si svolse il 3 ottobre 1863 e, non essendo a questa data ancora terminato il primo piano di rappresentanza del Castello di Miramare, i delegati vennero ricevuti nella camera da letto di Carlotta del Belgio, collocata al pianoterra e ben riconoscibile da alcuni dettagli: la boiserie in legno intagliato che maschera il passaggio diretto alla cappella e la tappezzeria azzurra che connota gli appartamenti arciducali. Alle pareti della stanza, si notano alcune opere d’arte ancora conservate nella residenza triestina: il ritratto dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, l’ovale che raffigura Karolina Augusta di Baviera, il busto bronzeo di Carlo V e il tavolino in marmo nero decorato a mosaico minuto, su cui è appoggiato il documento della nomina imperiale.

Autore:
Cesare Dell’Acqua (Pirano d’Istria 1821 – Bruxelles 1905)
camera di carlotta http://castelliedintorni.blogspot.com/2009/05/castello-di-miramare-gli-ambienti.html

domenica 9 maggio 2010

massimiliano d'asburgo - il panciotto

sabato 8 maggio 2010

massimiliano d'asburgo - la redingote

venerdì 7 maggio 2010

massimiliano d'asburgo - esecuzione

foto roberto sandoval, 1867

giovedì 6 maggio 2010

massimiliano d'asburgo - cerro de las campanas

Adrien Cordiglia, Site of the Execution of Maximilian, 1867 sito dell'esecuzione françois aubert 1867

mercoledì 5 maggio 2010

massimiliano d'asburgo - plotone d'esecuzione

françois aubert 19 giugno 1867

massimiliano d'asburgo - luogo di detenzione

convento dei cappuccini a querétaro esecuzione in corso françois aubert giugno 1867

martedì 4 maggio 2010

massimiliano d'asburgo - ultima foto da vivo

3 maggio 1867

lunedì 3 maggio 2010

carlotta d'asburgo - ultime foto

domenica 2 maggio 2010

massimiliano d'asburgo morto versione messicana

massimiliano d'asburgo morto versione viennese

venerdì 15 maggio 2009